Stampa
09
Ott

Comunicato stampa di CGIL, CISL e UIL di Benevento a seguito del mancato incontro con il Prefetto che le Organizzazioni sindacali considerano di estrema gravità.

. Posted in Articoli

IL DIALOGO ISTITUZIONI-FORZE SOCIALI INDISPENSABILE PER LA CRESCITA DEI TERRITORI.

CGIL ,CISL e UIL ieri mattina hanno tenuto un presidio davanti la Prefettura di Benevento. L’iniziativa fa parte della mobilitazione nazionale indetta dalle Organizzazioni sindacali per sostenere la vertenza previdenza in occasione dell’imminente presentazione del ddl stabilità 2016, al fine di spingere il governo ad individuare soluzioni adeguate ai problemi aperti sul versante dei pensionamenti: riteniamo indispensabile una modifica strutturale della riforma Fornero che intervenga per ripristinare diritti e sbloccare il mercato offrendo nuove opportunità occupazionali alle giovani generazioni (ad esempio riduzione età pensionabile, istituzione di una fascia di flessibilità, opzione donna) e affronti i tanti “errori” (come il problema degli esodati, della quota novantasei per il personale della scuola e dei macchinisti). Nelle tante iniziative è previsto, tra l’altro, la consegna ai Prefetti di un documento unitario contenente le motivazioni della mobilitazione.
I segretari provinciali di CGIL CISL e UIL di Benevento, recatisi in Prefettura nel corso del presidio per essere ricevuti, hanno dovuto constatare l’indisponibilità del Prefetto, al quale era stata avanzata richiesta già nei giorni precedenti, che andava via aggirando il presidio organizzato davanti al Palazzo del Governo.
Intanto, i Segretari generali continuavano ad attendere per essere ricevuti almeno da un altro rappresentante della Prefettura. Solo dopo un po’ di tempo veniva detto loro che potevano consegnare il documento agli uscieri che avrebbero provveduto a consegnarlo al Prefetto, cosa non ritenuta opportuna dalla delegazione sindacale. Solo a presidio ormai sciolto le Organizzazioni sindacali sono state contattate dalla dottoressa Maturi della Prefettura per la consegna del documento.

In un momento di grandi difficoltà del Paese, con la fase di recessione che sta mettendo a durissima prova la nostra economia colpendo fortemente la base occupazionale, segnando, come sempre, più a fondo particolarmente le famiglie del Mezzogiorno e, in esso, delle zone interne, più esposte alle difficoltà della inarrestabile crisi, la disattenzione verso le forze sociali è decisamente grave.
Siamo gente del Sud, siamo Sanniti, abituati a lottare nell’emergenza e in difficoltà estreme, ma ci viene difficile accettare la “morte ineluttabile” a cui pare essere condannati. Abbiamo sempre creduto nelle Istituzioni locali, sostenendole, anche quando dal governo centrale avanzava provvedimenti nefasti, perché siamo convinti che esse rappresentano per i cittadini una garanzia dell’esigibilità di diritti e tutele. Abbiamo sempre sostenuto che le Istituzioni, in un territorio come la provincia di Benevento, sono importanti, anzi decisive per l’emancipazione dei più “deboli”, ma lo sono quando agiscono davvero nell’interesse della collettività e quando provano ad ascoltare il disagio sociale che i nostri concittadini vivono e vogliono che sia rappresentato.
Non aver potuto interloquire né con il Prefetto, né con un suo delegato, la mancata accoglienza della delegazione delle tre segreterie provinciali che denunciano quel disagio sociale di una parte non piccola dei cittadini sanniti, tutto ciò rischia di essere il sintomo dell’esistenza di una classe dirigente non all’altezza della gravità della situazione e che non è consapevole che tali atteggiamenti favoriscono chi vuole consegnare il nostro Sannio alla marginalità, all’abbandono, alla sfiducia.

Signor Prefetto, non vorremmo trovarci nella condizione di avere governanti di Cattedrali nel deserto. Ma vogliamo ancora sperare cha la S.V. voglia riprendere il dialogo organizzando in tempi brevissimi una nuova occasione per ascoltare le istanze delle Organizzazioni sindacali confederali. Saremmo lieti di poter chiudere lo spiacevolissimo episodio come una sorte di incidente tecnico. Il tutto nell’interesse della popolazione sannita.

Benevento, 8 o

ttobre 2015

CGIL Rosita Galdiero
CISL Mario Melchionna
UIL Fioravante Bosco

83 persone raggiunte